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Innocenti evasioni
Finita la stagione regolare, la Syrako guarda con rammarico al passato, ma con fiducia al futuro.
Infatti, considerando che sul campo sono stati conquistati 45 punti (cioè 6 in meno della capolista Nissa), che nel girone d’andata sono state buttate al vento due incontri importanti come gli scontri diretti (Nissa – Syrako 14-13 e Syrako – RUM 7-9), i segnali sono confortanti.
Gli esordi in stagione sono stati numerosi, e considerando che non esiste un settore giovanile consolidato (magari un u20), è un risultato molto soddisfacente.
La speranza, è che nella prossima stagione, la squadra possa disputare un campionato di livello, con una società salda alle spalle, attuando un progetto a lungo termine che preveda il raggiungimento di obiettivi sportivi e non, imprtanti.
Per un definitivo salto di qualità, mancano uomini e mezzi. Uomini, perché è pur vero che la Syrako vanta 37 tesserati per la prima squadra, ma almeno una decina di questi sono quasi sempre indisponibili per motivi di lavoro. Ci vuole un ricambio generazionale, ma ci vuole anche la nuova generazione.
E per i mezzi, stendiamo un velo pietoso e molto ampio.
Ma d’altronde la sfida è bella perché ardua. La Syrako è colei che nasce dal nulla, vive da più di 20 anni, e ogni anno, comunque vada si è sempre usciti a testa alta.
Orsù dunque, a lavoro, per il futuro.
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